Marijuana e hashish

Il falso mito delle droghe "leggere"

 

EroinaMarijuana e hashish derivano dalla pianta della canapa indiana. I loro effetti sono considerati piacevoli in quanto rendono la persona più disinibita e meno timida. In realtà le cosiddette droghe "leggere" danneggiano il livello di concentrazione, diminuiscono la memoria a breve e lungo termine e fa essere la persona perennemente con la "testa fra le nuvole". Il consumatore abbandona così le sue ambizioni e si concentra in questi livelli di benessere artificioso e chimico. Sport, hobby e interessi scolastici vengono meno in quanto marijuana e hashish impediscono al consumatore di crescere e apprendere attraverso l'esperienza. Uno degli effetti più scontati dell'uso di marijuana e hashish è una sensazione di stanchezza e disenergia. A lungo termine la persona cambia notevolmente personalità, diventa apatica e si allontana dalle persone della famiglia, chiudendosi in se stessa e isolandosi dagli altri. Il falso mito delle droghe "leggere" è stato creato dai consumatori stessi, nel tentativo di giustificare la loro condotta.

La dipendenza da marijuana e hashish

Dicono di non dipendere, ma prova a chiedere loro di rinunciarvi...

 

Astinenza eroinaParecchi studi scientifici hanno dimostrato che marijuana e hashish creano dipendenza. Nonostante ciò la questione è ancora aperta e i sostenitori di queste droghe continuano a negare l'evidenza dei fatti. Al di là di queste diatribe quello che si può osservare è che un fumatore abituale di marijuana e hashish difficilmente rinuncerà a fumare e quando la droga finisce cercherà di procurarsela compulsivamente. Anche se giustificherà il suo comportamento con frasi tipiche "lo faccio perchè mi piace", "smetto quando voglio", "sono io che decido di fumare", "non ne sono dipendente", la verità è che questi continuano nel farlo, cambiando radicalmente compagnie e stile di vita. Solitamente una volta assuefatti a questo tipo di droghe si avrà la tendenza a provarne altre più forti, nel tentativo di sperimentare nuovi e più marcati effetti desiderabili. Marijuana e hashish sono spesso l'anticamera di cocaina, ecstasy, eroina e altre droghe. A differenza di queste ultime droghe, marijuana e hashish non rilasciano crisi astinenziali di tipo fisico ma abituano il consumatore a sensazioni piacevoli dalle quali è difficile allontanarsi, proprio come droghe più forti e tendenzialmente mortali.

Effetti a breve e lungo termine

Una volta abituati potrebbero cercare droghe più forti per ottenere lo stesso risultato...

 

Eroina Oggi marijuana e hashish sono molto più potenti che in passato. Le tecniche di coltivazione e l'uso selezionato dei semi hanno prodotto una droga "migliore". Parallelamente si è riscontrato anche un aumento di visite al pronto soccorso da parte di giovani fumatori di spinelli. A breve termine l'uso di cannabis crea mancanza di coordinazione nei movimenti e distorsione del senso del tempo, della visione e dell'udito. Insonnia, occhi arrossati, aumento dell'appetito (soprattutto di cibi zuccherati), muscoli rilassati e aumento del battito cardiaco. Il rendimento scolastico è notevolmente ridotto dato che la memoria e le capacità intellettive diminuiscono. L'uso prolungato può causare sintomi di psicosi. Può anche danneggiare i polmoni e il cuore, peggiorare i sintomi di bronchiti e causare tosse e respiro affannoso. Potrebbe anche ridurre la capacità dell'organismo di lottare contro le infezioni polmonari e altre malattie polmonari.